Limbo // Dressing-room at Teatro Arcimboldi Milano

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Limbo is a camerino (dressing room) realised at Teatro Arcimboldi Milano, for Vietato l’Ingresso event during Milan Design Week 2021.

Designed by Senselab (Anna Barbara, Aurora Destro, Petra Tikulin, Asrin Sanguanwongwan) & Nicolò Gobini.

Limbo

 

The dressing room is a place of passage for performing artists and actors, a temporary, calm space that allows the occupant to prepare for performance without distractions. Our design follows functional and architectural logic. The alignments, materials, proportions, acoustics and lighting are the aspects we studied to make this small space (about 12 square metres) suited for the moment of preparation before entering the stage. The project became an opportunity for us to experiment with biodegradable materials used in building construction and for interiors. Based on mycelium, these are used together with objects found on-site, such as the modular grille installed on the ceiling, and the small glass lights typical of theatre dressing rooms that we preserved and reused as a tribute to the old dressing room – they still function perfectly. In addition to the padded effect given by the materials, elementariness and precision were applied to allow the performing artist to strengthen their inner feelings and offer them to the public. The project was an opportunity to illustrate how interior decoration can generate circular systems in its choice of materials, including nature, science and technology. At the same time, these materials offer comfortable surroundings to their occupants.

 

Il camerino è un luogo di passaggio per artisti e attori, uno spazio temporaneo e calmo che permette a chi lo occupa di prepararsi alla scena senza distrazioni. Il nostro progetto segue logiche funzionali e architettoniche. Gli allineamenti, la scelta dei materiali, la proporzione, la qualità acustica e illuminotecnica, sono gli aspetti che abbiamo studiato per rendere questo piccolo spazio, circa dodici metri quadri, adatto al momento della preparazione prima di entrare in scena. In questo progetto abbiamo colto l’occasione per sperimentare con dei materiali per l’edilizia e gli interni, interamente biodegradabili, fondati sul micelio, utilizzati insieme a oggetti trovati in loco come la griglia modulare installata a soffitto o le piccole luci di vetro, tipiche dei camerini teatrali, che conserviamo e riutilizziamo, memoria del vecchio camerino e ancora perfettamente funzionali. L’essenzialità e il rigore oltre all’effetto ovattato, offerto anche dai materiali, sono pensati per permettere all’artista di potenziare la sua interiorità e offrirla poi al pubblico. Il progetto è inoltre un’occasione per raccontare come nella progettazione degli interni la scelta dei materiali possa generare sistemi circolari che inglobino natura, scienza e tecnologia, generando contestualmente degli ambienti confortevoli per chi li abita.

 

 

Our workgroup was composed of Senselab and Nicolò Gobini. Senselab (Anna Barbara, Aurora Destro, Petra Tikulin and Asrin Sanguanwongwan) is a collective of architects who have worked together in the past and who have taken individual career paths in recent years. having remained friends, they were attracted to the opportunity of working on the Vietato l’Ingresso project together.

The members of Senselab met at the Milan Polytechnic and the Nuova Accademia di Belle Arti in Milan, where they still collaborate and conduct research and experiments in ephemeral design and exhibition design. The group is international in its members and in the jobs it works on around the world, being particularly interested in hybrid forms of design culture.

Given the open and experimental nature of the collective, Senselab collaborates with other experts with similar affinities, aspirations and academic interests. In this case, the team worked with Nicolò Gobini, an architect with experience in museums and expositions.

 

Il gruppo di lavoro è composto da Senselab (Anna Barbara, Aurora Destro, Petra Tikulin, Asrin Sanguanwongwan) insieme a Nicolò Gobini. Senselab è un collettivo di architetti che hanno lavorato insieme e che hanno intrapreso negli ultimi anni percorsi professionali differenti rimanendo amici e attirati dalla possibilità di confrontarsi su temi come quello proposto da Vietato l’Ingresso.

L’incontro tra i componenti è avvenuto in ambito universitario (Politecnico di Milano e NABA), dove tutti i componenti del gruppo ancora collaborano e lavorano e dove continua il loro percorso di ricerca e sperimentazioni in alcuni ambiti come l’ephemeral e l’exhibition design.

Il gruppo ha un profilo internazionale sia nei componenti, sia nei lavori che svolge in altri paesi del mondo, ed è particolarmente attirato dalle contaminazioni nell’area della cultura della progettazione.

Data la natura aperta e sperimentale del collettivo, Senselab collabora con altri professionisti affini per temi, vocazione e ricerca universitaria, come in questo progetto con Nicolò Gobini, architetto di esperienza museale ed espositiva.

 

Door handle / Maniglia

Virgola, Ron Gilad, 2016

 

Realized with the contribution of / Realizzato con il contributo di

Alberto Wolfango Amedeo D’Asaro - Palazzi.club, Casa Valentina, Clara Buoncristiani PR boutique firm, Gessi, Gruppo Censeo, Laufen, Loga - impresa di costruzioni, Milanocrea, Mogu, Olivari, Posando, Rekorb - arredi e accessori custom, Unifor, Vimar

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